| Storia, linguaggi, arte nei graffiti di strada." Premessa di Massimo Canevacci. La prima storia completa dell'arte di strada. La storia di chi, nel clima soffocante dei grandi agglomerati urbani, ha compreso che per avere diritto di parola è necessario "farsi metropoli". Ecco che i muri abbandonati, i vagoni dei treni, le aree dismesse delle periferie vengono trasformati in pagine su cui graffiare il proprio nome, praticare la lotta-dei-segni, contaminare gli stili di vita. La nascita del graffitismo nella New York di fine anni Settanta, il suo radicarsi nella cultura hip hop, l'emergere di personaggi chiave come Keith Haring, la definitiva espansione del "writing" come linguaggio diffuso in tutte le metropoli occidentali vengono qui raccontati con passione. Un viaggio affascinante che, dall'Upper West Side di Manhattan, arriva nei quartieri e per le strade di Napoli, Roma, Bologna, Milano. La scoperta di un linguaggio in continua evoluzione che è diventato, nel giro di poche generazioni, il vero esperanto delle culture giovanili. | ||||||||||
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