| Gli italiani e l'Italia: profilo di una dialettica complessa" "L'Italia deve fare memoria... Continueremo a presentarci al mondo in versione minimalista, secondo consuetudine maturata negli ultimi tre secoli, o saremo capaci, con grazia e abilitą, come in passato, di fare nostro un avvenire che torni a segnare il mondo, nel nome non solamente dei nostri interessi e ragioni, ma di quelli dell'intera umanitą del nostro emisfero? Abbiamo tutti gli ingredienti per riuscire. Volenti o nolenti, allo spirare del XX secolo le circostanze storiche ci spingono ad abbandonare l'abito di una esagerata modestia, per intraprendere altro capitolo della nostra vicenda, sviluppando nuova coscienza del sč collettivo... Dovremo, in futuro, imparare ad accettare in positivo le nostre peculiaritą; occorre diventare "gentili" con la nostra storia. | ||||||||||
|
| |||||||||||