| Casa Editrice Edizione del Giano
|  |  |  | | | | Le tue mani
Odore di ambra antica,
colore dei primi bagliori del giorno,
il tocco è striscia di seta
su velluto nero.
Fuori d’ogni controllo,
oltre il bene ed il male
stringono membra stanche.
Non so più respirare, parlare, sillabare
l’amore che stordisce.
Le mani tue, vorrei,
che andassero a infilarsi
in ogni mia strettoia
e aprissero una strada
verso l’anima mia.
E’ quello che vuoi tu,
me lo chiedi, lo esigi
ma te lo devi prendere,
me lo devi strappare,
perché non ho più fiato
per credere. |