| E' il testo integrale del'intervista rilasciata da Gesù di Nazareth in occasione del suo 2000esimo compleanno, in cui si apprendono nuovi fatti e antiche verità." "NATALE, 2000 d.C. LA RINGRAZIO, MAESTRO, PER AVER ACCETTATO DI DEDICARE ALLA MIA INTERVISTA IL GIORNO DI UN SUO COMPLEANNO COSI’ IMPORTANTE. DUEMILA ANNI NON SONO DAVVERO POCHI! Sembrano tanti, vero? Invece non è così. Sono solamente un’ottantina di generazioni, una più una meno, che ci separano. Ottanta esseri umani, l’uno figlio dell’altro, per risalire dal suo fino al mio tempo. Non siamo così distanti, le pare? DUNQUE, TANTI AUGURI, E MILLE DI QUESTI GIORNI. Credo che la faccenda durerà più di altri mille anni....Grazie, comunque. COMINCIAMO L’INTERVISTA; MI DIA UNA DEFINIZIONE DI SE’ STESSO. In verità le dico che mi considero un ideologo politico, anche se la mia ideologia, nel corso di questi anni, si è purtroppo frammentata in correnti poco omogenee fra loro. La mia stessa persona è stata messa in dubbio nella sua realtà storica e rapportata a personaggi leggendari fra i quali la figura più somigliante è curiosamente quella di Osiride. Eppure lo storico Giuseppe, già nelle sue “Antichità Giudaiche” databili al primo secolo successivo alla mia nascita scriveva così: “A quel tempo visse Gesù, un uomo santo, se pure uomo può essere chiamato, perchè compì cose meravigliose, insegnò agli uomini ed in letizia ricevette la verità: egli fu seguito da molti Ebrei e da molti Greci. Era il Messia”. Il fatto che io sia qui a rispondere alle sue domande chiude l’argomento: sono esistito, questo è sicuro; lo è di meno ciò che avrei detto e fatto. Chiariremo assieme punti controversi. La giornata è lunga, avremo tutto il tempo necessario a esaminare i molteplici aspetti del mio pensiero originale e delle sue svariate interpretazioni. Parleremo sopratutto di come si sono svolti i fatti in Galilea ed a Gerusalemme, perchè ho anch’io la mia versione di tutta questa tormentata vicenda. Avrebbero dovuto intervistarmi prima. | |||||||||