| Prima parte Lubo e Klara Perché a chiunque ha sarà dato, e sarà nell’abbondanza; ma a chiunque non ha sarà tolto anche quello che ha… "Gli zingari sono sempre stati un problema. Ma siccome Lubo Reinhardt era uno zingaro, a lui interessavano poco i problemi degli altri. Aveva i suoi, di problemi. E gli davano fastidio. A Lubo piaceva suonare la chitarra, stare con gli amici e i parenti, spostarsi spesso col suo carro. Gli piacevano la moglie e i figli. Gli dava gusto anche lavorare, perché no, battere il rame col suo martello: vedere le bacinelle o le casseruole prendere piano piano la forma giusta tra le sue mani era un piacere come suonare. Tutti calderai e musicisti, nella sua famiglia, da secoli. Imparavano fin da piccoli, senza sforzo, con divertimento. Solo i maschi però. Le femmine no, le femmine dovevano servire gli uomini, allevare i bambini, andare a vendere il rame, procurare e cucinare il cibo, parlare e trattare con i gagè. Gli uomini se potevano evitavano di parlare con i gagè. Non era una razza simpatica. Era dai gagè che arrivavano i problemi di Lubo e della sua gente. S’impicciavano dei fatti loro, volevano insegnare a vivere."... | ||||||||||
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